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Le microcorrenti sono diventate una delle tecnologie più visibili nel mondo dei dispositivi per la cura del viso a domicilio. Promettendo una pelle più soda, lineamenti più tonici o un viso visibilmente ringiovanito, questi piccoli dispositivi utilizzano una stimolazione elettrica di intensità molto bassa applicata sulla superficie della pelle.

 

Ma cosa succede realmente quando una microcorrente attraversa i tessuti? Gli effetti dichiarati sono dimostrati? E soprattutto, le microcorrenti agiscono direttamente sulla pelle o piuttosto sui tessuti sottostanti?

 

Per comprenderne l’utilità, bisogna innanzitutto distinguere ciò che sappiamo da ciò che è ancora un’ipotesi!

Julie Fremy
Julie Fremy
Consulente cosmetico
Riepilogo dell'articolo

Che cos'è una microcorrente?

Una microcorrente è una stimolazione elettrica di intensità molto bassa, generalmente espressa in microampere. Viene applicata attraverso la pelle mediante elettrodi.

 

Questa tecnologia appartiene alla più ampia famiglia dell'elettrostimolazione, ma non deve essere confusa con tutte le forme di stimolazione elettrica. I parametri utilizzati (intensità, frequenza, forma della corrente, durata e polarità) possono modificare considerevolmente gli effetti biologici osservati.

 

Gli apparecchi a microcorrenti destinati al viso sono generalmente progettati per un utilizzo estetico e non invasivo.

 

Il termine «microcorrente» descrive quindi innanzitutto una caratteristica elettrica del trattamento, non un risultato estetico in sé.

Come agiscono le microcorrenti sulla pelle?

Questa è probabilmente la parte più interessante, ma anche quella in cui bisogna diffidare delle promesse troppo belle per essere vere.

 

Le cellule producono naturalmente deboli segnali elettrici che contribuiscono al loro funzionamento. Quando un tessuto è danneggiato, anche nella zona interessata compaiono variazioni elettriche. Da diversi anni, quindi, i ricercatori studiano il modo in cui una stimolazione elettrica esterna può agire sulle cellule.

 

Studi condotti in laboratorio su fibroblasti, le cellule che partecipano in particolare alla produzione di collagene, mostrano che alcune microcorrenti possono influenzare la loro attività. Potrebbero in particolare favorirne la moltiplicazione e la migrazione, due fenomeni coinvolti nella riparazione dei tessuti.

 

Ma attenzione: questi risultati sono stati ottenuti su cellule in laboratorio. Da soli non consentono di affermare che un apparecchio a microcorrenti utilizzato sul viso aumenti il collagene o faccia scomparire le rughe.

 

Le ricerche sono quindi interessanti, ma bisogna distinguere ciò che è stato osservato in laboratorio da ciò che è realmente dimostrato nell'essere umano.

Quali sono i benefici delle microcorrenti sul viso?

I benefici meglio documentati riguardano principalmente parametri legati all'aspetto della pelle e alla tonicità dei tessuti, ma gli studi restano relativamente pochi.

 

Una revisione pubblicata nel 2024 ha analizzato le ricerche cliniche disponibili su diversi apparecchi di bellezza per uso domestico che utilizzano, tra l'altro, microcorrenti, radiofrequenza e LED. Dei 18 studi selezionati, diversi riportavano miglioramenti di parametri legati all'invecchiamento cutaneo, ma gli autori sottolineano anche i limiti metodologici e l'eterogeneità dei dispositivi studiati.

 

È quindi necessario distinguere diversi potenziali effetti...

Un miglioramento dell'aspetto della pelle

Alcuni studi su dispositivi che combinano più tecnologie hanno permesso di osservare miglioramenti dell'idratazione, dell'elasticità, della ruvidità o di alcuni parametri delle rughe dopo diverse settimane di utilizzo.

 

Ma quando vengono utilizzate simultaneamente più tecnologie (ad esempio microcorrente, radiofrequenza, luce e ultrasuoni), è impossibile attribuire con precisione il risultato alla sola microcorrente.

 

Questo è un limite importante degli studi attualmente disponibili.

Un possibile effetto sulla compattezza e sulla tonicità

Studi che utilizzano forme di stimolazione elettrica neuromuscolare hanno riportato miglioramenti riguardo alle rughe e al rilassamento del viso. Tuttavia, la stimolazione neuromuscolare non è strettamente equivalente alla classica microcorrente cosmetica.

 

Uno studio controllato pubblicato nel 2024 ha confrontato, in 24 donne, un lato del viso trattato con stimolazione neuromuscolare ad alta frequenza con l'altro lato utilizzato come confronto, per otto settimane. Il lato trattato presentava in particolare un miglioramento di alcuni parametri legati all'elasticità, alle rughe, al contorno del viso e al flusso sanguigno. Attenzione: i risultati riguardano una specifica tecnologia di stimolazione neuromuscolare e non possono essere direttamente generalizzati a tutti gli apparecchi a microcorrenti.

Microcorrenti e rughe: cosa ci si può aspettare realmente?

Le microcorrenti vengono spesso presentate come una soluzione antirughe. Tuttavia, i dati disponibili non consentono di considerare questa affermazione equivalente a quella relativa a un trattamento dermatologico oggetto di numerosi studi clinici.

 

Alcune ricerche riportano effettivamente un miglioramento di parametri legati alle rughe con dispositivi elettrici o apparecchi che combinano più tecnologie.

 

È invece molto più difficile affermare che le sole microcorrenti provochino un aumento sufficientemente significativo del collagene da «ricostruire» la pelle.

 

microcorrenti sulla pelle

Perché è necessario essere costanti?

Come per molti apparecchi cosmetici, gli eventuali effetti delle microcorrenti non devono essere considerati una trasformazione definitiva ottenuta dopo una sola seduta.

 

I protocolli studiati si basano generalmente su utilizzi ripetuti per diverse settimane. La revisione del 2024 dedicata agli apparecchi di bellezza per uso domestico mostra inoltre che gli studi clinici valutano frequentemente i risultati dopo diverse settimane di utilizzo.

 

La costanza è quindi importante se si desidera valutare correttamente l'utilità di un apparecchio.

È inoltre necessario seguire scrupolosamente le indicazioni del produttore: intensità, frequenza di utilizzo, durata delle sedute e zone di applicazione non sono sempre uguali da un apparecchio all'altro.

Microcorrenti: quali precauzioni?

Le microcorrenti sono generalmente non invasive, ma «non invasivo» non significa che non sia necessario prendere precauzioni.

 

Infatti, alcuni dispositivi di elettrostimolazione possono provocare effetti indesiderati come irritazioni, dolori, ustioni o altre reazioni quando sono progettati o utilizzati in modo scorretto. Va inoltre sottolineato il rischio di interferenze con alcuni dispositivi impiantati, in particolare pacemaker e defibrillatori.

 

Seguire quindi attentamente le istruzioni dell'apparecchio utilizzato e rispettarne le controindicazioni specifiche.

 

Pertanto, se la pelle presenta un'irritazione importante, una lesione o un'infiammazione, non trattarla senza aver prima verificato che l'utilizzo del dispositivo sia appropriato.

Quindi, le microcorrenti sono efficaci?

Sebbene esistano risultati incoraggianti, le prove restano ancora limitate per attribuire alla sola microcorrente tutti i benefici antietà che le vengono attribuiti.

 

Le ricerche biologiche mostrano che le deboli correnti elettriche possono influenzare alcuni comportamenti cellulari, in particolare a livello dei fibroblasti (per ricordarlo, sono le cellule che partecipano soprattutto alla produzione di collagene).

 

Gli studi clinici su apparecchi di stimolazione elettrica riportano inoltre miglioramenti di alcuni parametri estetici. Tuttavia, le tecnologie studiate sono talvolta diverse o combinate, e i campioni restano spesso modesti.

 

Le microcorrenti possono quindi essere considerate una tecnologia estetica interessante e non invasiva, ma sarebbe prematuro presentarle come un metodo capace, da solo, di «rigenerare» profondamente la pelle o di sostituire i trattamenti dermatologici.

 

La cosa più interessante, in definitiva, potrebbe non essere attribuire loro poteri spettacolari, ma capire cosa siano realmente: una stimolazione elettrica a bassa intensità i cui effetti biologici sono oggetto di studio, con risultati clinici promettenti ma ancora insufficienti per confermare tutte le promesse antietà del mercato.

 

microcorrenti sulla pelle

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La sua formula combina in particolare principi attivi che preservano l'aspetto della pelle, la sua elasticità e la sua morbidezza. Utilizzata regolarmente, si integra facilmente in una routine antietà completa, insieme a una buona idratazione e a una protezione solare quotidiana.

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