Perché la pelle prude?
La pelle è un organo vivente, riccamente innervato ed estremamente sensibile alle aggressioni esterne. Quando è irritata, secca o infiammata, invia un segnale al cervello sotto forma di prurito.
Le cause sono molteplici: la più frequente rimane la secchezza cutanea, particolarmente in inverno o dopo docce troppo calde. Perché sì, una pelle disidratata perde la sua funzione di barriera, diventa più permeabile e più reattiva.
Il prurito può anche essere legato a patologie dermatologiche come eczema, psoriasi o orticaria. In questi casi, spesso si accompagna a arrossamenti, chiazze o sensazioni di bruciore.
Altri fattori possono entrare in gioco: reazioni allergiche, punture di insetti, sfregamenti dei vestiti, stress, cambiamenti ormonali o anche l’uso di prodotti cosmetici non adatti... E talvolta il prurito compare senza causa visibile, soprattutto nelle persone con pelle sensibile.
Consiglio n°1: il circolo vizioso del grattarsi, la trappola da evitare!
Grattarsi procura un sollievo immediato, ma temporaneo. A lungo termine, questo gesto mantiene e aggrava il problema. Il grattarsi indebolisce ulteriormente la pelle, crea micro-lesioni e favorisce l’infiammazione cutanea. Risultato: la pelle prude ancora di più!
Rompere questo circolo vizioso è essenziale per permettere alla pelle di ripararsi e ritrovare il suo equilibrio naturale.

Consiglio n°2: adattare la propria igiene quotidiana
L’igiene gioca un ruolo centrale nella gestione del prurito. Docce troppo frequenti o troppo calde tendono a seccare la pelle ed eliminare i lipidi protettivi naturali.
In questo senso, preferite docce tiepide, limitate la loro durata e usate detergenti delicati, senza saponi aggressivi. Asciugare la pelle tamponando delicatamente con un asciugamano, invece di strofinare, aiuta anche a ridurre le irritazioni.
Dopo la detersione, l’applicazione di un trattamento idratante diventa un gesto chiave per preservare il comfort cutaneo.
Consiglio n°3: adattare l’ambiente e lo stile di vita
L’ambiente può accentuare il prurito. Il freddo, il vento, la inquinamento o l’aria secca degli ambienti riscaldati indeboliscono la pelle. Adattare i trattamenti alle stagioni è quindi essenziale.
Lo stress, che produce cortisolo, gioca anch’esso un ruolo importante. Può intensificare la sensazione di prurito e scatenare riacutizzazioni nelle persone con pelle sensibile o soggette a patologie dermatologiche. Prendersi cura della pelle significa anche adottare un approccio globale al benessere.
Anche l’alimentazione e l’idratazione interna contano. Bere abbastanza acqua e seguire un’alimentazione equilibrata favoriscono una pelle più resistente e meglio idratata dall’interno. Per sapere cosa mangiare per avere una bella pelle, clicca qui!

Consiglio n°4: scegliere trattamenti adatti, la chiave per lenire il prurito
Non tutti i prodotti sono uguali quando si tratta di lenire la pelle. Trattamenti troppo profumati, contenenti troppo alcol o ingredienti irritanti, possono aumentare il prurito.
Il consiglio? Optare per:
- Formule delicate, 100% pulite;
- Composizioni brevi: meno ingredienti ci sono, più la composizione è efficace;
- Trattamenti che contengono attivi lenitivi e sono ricchi di agenti idratanti e nutrienti, per riparare la pelle in profondità.
Le texture devono essere confortevoli, non appiccicose e rapidamente assorbite, per favorire un’applicazione regolare. Inoltre, una routine semplice ma coerente è spesso più efficace di un accumulo di prodotti. L’idea? Optare per una routine minimalista ma potente!
Ho prurito cutaneo sul corpo: il latte rigenerante corpo Grangettes
Lenire il prurito cutaneo non si basa su una soluzione miracolosa, ma su gesti regolari e rispettosi della pelle. Idratare, proteggere, scegliere trattamenti adatti e adottare un’igiene dolce permette di rafforzare la barriera cutanea e ridurre duramente il disagio.
Per prendersi cura della pelle, è essenziale idratarla bene dopo la doccia. Il latte rigenerante Grangettes Switzerland con acido ialuronico micro-frammentato può fare una differenza notevole nella tua routine di cura. Grazie alla sua formula ricca, mantiene la struttura della pelle e regola la sua idratazione. Se hai la pelle che punge dopo la doccia, è un alleato prezioso.
Troverai ingredienti idratanti come acido ialuronico idrolizzato, prunus armeniaca (albicocca), squalano (oliva) e dipalmitoil idrossiprolina, ma anche ingredienti lenitivi come barbabietola e allantoin. Questi lavorano insieme per calmare e ammorbidire la pelle, donandole una sensazione di comfort e benessere.
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Ho prurito cutaneo sul viso: la crema lenitiva Grangettes Switzerland
Se il tuo viso prude, la crema lenitiva Grangettes Switzerland è il tuo pilastro:
- Contiene acido ialuronico, squalano d’oliva, allantoin e betaina, che idratano in profondità il viso, rendendolo più morbido e più elastico;
- Offre una protezione anti-inquinamento grazie all’ectoin;
- Lenisce la pelle sensibile con bisabololo;
Una crema viso che rinforza e allevia le pelli sensibili, attenuando la sensazione di tensione per una pelle equilibrata e sana!
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Bonus: 7 consigli naturali per calmare il prurito cutaneo
- Gel di aloe vera: applicato puro sulla pelle, dona un effetto rinfrescante immediato, idrata in profondità e aiuta a calmare le pelli irritate e le sensazioni di bruciore, soprattutto dopo il sole o la rasatura;
- Miele grezzo: usato in uno strato sottile o come maschera locale, lenisce il prurito e la pelle che tira grazie alle sue proprietà antibatteriche e cicatrizzanti, nutrendo la pelle indebolita;
- Cetriolo: ricco d’acqua e naturalmente antinfiammatorio, può essere applicato a fette o in purea per alleviare rossori e calmare le sensazioni di calore;
- Infusi di piante (camomilla, lavanda o timo): raffreddati e applicati come impacco, leniscono la pelle sensibile, riducono l’infiammazione e donano una sensazione di comfort immediata;
- Aceto di mele: diluito in acqua e applicato delicatamente con un batuffolo di cotone, aiuta a riequilibrare il pH della pelle e a diminuire alcuni pruriti, a condizione di non usarlo su pelle lesa;
- Olio d’oliva: applicato su pelle leggermente umida, nutre intensamente l’epidermide, rinforza la barriera cutanea e limita il prurito legato alla secchezza;
- Freddo: un impacco freddo o un panno rinfrescato permette di calmare rapidamente il desiderio di grattarsi e di ridurre l’infiammazione in modo naturale.
Prendersi cura della pelle significa anche imparare ad ascoltarla. Una pelle che prude è una pelle che chiede attenzione, dolcezza e tempo per rigenerarsi! Pronto a prendertene cura?



