Il cortisolo: l’ormone centrale della risposta allo stress
In situazioni di stress, il cervello attiva un meccanismo chiamato asse HHS (ipotalamo-ipofisi-surrene). In pochi secondi, questo sistema ordina alle ghiandole surrenali di rilasciare cortisolo. Questo ormone funge da "potenziatore" per permettere al corpo di reagire: mobilita il glucosio, migliora la vigilanza, attiva i muscoli e mette l’organismo in stato di allerta.
In caso di stress prolungato, il livello di cortisolo rimane alto per ore, giorni, persino settimane. Ed è qui che iniziano i problemi per il corpo... e per la pelle!
Come il cortisolo scatena i brufoli: i 4 meccanismi principali
Il legame tra cortisolo e pelle acneica non è un mito: è scientificamente dimostrato. Diversi fenomeni biologici spiegano perché un periodo stressante è spesso accompagnato da imperfezioni.
1 : il cortisolo aumenta la produzione di sebo
Sotto l’effetto dello stress, la pelle produce più sebo, perché il cortisolo stimola le ghiandole sebacee.
Risultato:
-
Pelle lucida più rapidamente;
-
Pori ostruiti;
-
Ambiente favorevole ai punti neri e ai brufoli infiammatori.
È uno dei motivi per cui molte persone vedono peggiorare la loro acne durante gli esami, un cambio di lavoro, conflitti familiari o un periodo di intensa stanchezza.

2 : il cortisolo indebolisce il microbioma cutaneo
La pelle è ricoperta da un microbioma: un insieme di batteri protettivi. Un livello elevato di cortisolo tende a squilibrare questa flora, il che:
-
Favorisce la proliferazione di batteri responsabili dell’acne (come Cutibacterium acnes);
-
Indebolisce la difesa naturale della pelle;
-
Aumenta l’infiammazione cutanea e la sensibilità.
Lo squilibrio del microbioma rende inoltre la pelle più reattiva ai cosmetici e alle variazioni di temperatura.
3 : il cortisolo altera la barriera cutanea
L’ormone dello stress riduce la capacità della pelle di trattenere l’acqua. Questo meccanismo indebolisce la barriera protettiva della pelle, provoca rossori e crea un terreno infiammatorio cronico.
Una pelle disidratata + un eccesso di sebo = una combinazione ideale per far comparire imperfezioni persistenti!

4 : il cortisolo aumenta le infiammazioni
I brufoli non sono solo legati a un eccesso di sebo: sono delle micro-infiammazioni. Tuttavia, il cortisolo cronico:
- Ritarda la cicatrizzazione;
- Amplifica la reazione dei brufoli esistenti;
-
Favorisce le eruzioni di acne ormonale.
Ecco perché, in pieno periodo di stress, un piccolo brufolo può diventare rapidamente doloroso, rosso, profondo… e impiegare molto più tempo a scomparire.
Perché alcune zone del viso reagiscono di più al cortisolo?
Lo stress non impatta tutte le zone allo stesso modo. Le zone più colpite sono generalmente:
In alcune persone, le ondate di cortisolo assomigliano a un’acne classica. In altre si manifestano con microcisti, brufoli rossi, eruzioni improvvise, placche infiammatorie.
Il trio infernale: stress, sonno e alimentazione
Il cortisolo non agisce mai da solo: interagisce con altri fattori aggravanti, creando un circolo vizioso...
Lo stress altera il sonno
Meno si dorme, più aumenta il livello di cortisolo. E più il cortisolo aumenta, più il sonno diventa instabile... E una pelle privata di un sonno ristoratore guarisce meno bene, produce più sebo e si infiamma più facilmente.
Lo stress influenza l’alimentazione
Quando si è tesi, spesso si tende a consumare cibi grassi, zuccherati, caffè... Tuttavia, questi alimenti aumentano i picchi glicemici, che a loro volta stimolano la produzione di sebo e favoriscono l’acne infiammatoria.
Lo stress aumenta i comportamenti cutanei compulsivi
Molte persone, quando sono stressate, schiacciano i brufoli, toccano il viso, si grattano la pelle o strofinano meccanicamente le zone sensibili. Il problema è che questi gesti aggravano le lesioni e rallentano la guarigione.
Come ridurre l’impatto del cortisolo sui brufoli?
Ovviamente non esiste una "soluzione miracolosa", ma diverse azioni combinate permettono di ridurre significativamente gli effetti dello stress sulla pelle.
Adottare una routine lenitiva e anti-infiammatoria
Una routine di bellezza minimalista ma ben scelta spesso basta per calmare le infiammazioni:
-
Un detergente delicato : il gel purificante Grangettes ti aiuta a eliminare efficacemente le impurità e l'eccesso di sebo. Assicura un'idratazione ottimale e preserva la morbidezza e la flessibilità della tua pelle;
-
Un siero idratante all’acido ialuronico o alla niacinamide: il siero liftante Grangettes Switzerland contiene acido ialuronico, che idrata la pelle in profondità e preserva la morbidezza del tuo viso;
-
Una crema lenitiva per proteggere la barriera cutanea. La crema lenitiva Grangettes Switzerland è stata progettata per rispondere alle esigenze specifiche della pelle, come la regolazione del sebo, le rossori, la secchezza e l'acne.
- Prezzo di listino
- CHF 36.00
- Prezzo di listino
- Prezzo di vendita
- CHF 36.00
- Prezzo unitario
- per
- Prezzo di listino
- CHF 74.00
- Prezzo di listino
- Prezzo di vendita
- CHF 74.00
- Prezzo unitario
- per
- Prezzo di listino
- CHF 35.00
- Prezzo di listino
- Prezzo di vendita
- CHF 35.00
- Prezzo unitario
- per
L’obiettivo? Evitare routine troppo numerose e complesse: sotto stress, la pelle diventa più fragile. Assicurati di puntare sulla regolarità, perché mantenere un rituale semplice mattina e sera aiuta moltissimo a stabilizzare la pelle.
Gestire i picchi di stress
Tecniche semplici possono far abbassare rapidamente il cortisolo:
-
La respirazione lenta;
-
La coerenza cardiaca;
-
Lo sport;
-
La camminata veloce;
-
La meditazione;
-
Lo yoga del viso (che riduce la tensione e migliora la circolazione).
Migliora il tuo sonno
I benefici del sonno sulla pelle sono numerosi: infatti, le notti riparatrici riducono meccanicamente le infiammazioni. Adotta una routine serale dolce, luce soffusa, senza schermo, consuma tisane… Questi accorgimenti possono aiutare a calmare il sistema nervoso, per addormentarti più rapidamente.
Controlla la tua alimentazione
Cosa mangiare per avere una bella pelle? Inizia riducendo lo zucchero, evita gli ingredienti che provocano picchi glicemici, integra omega-3 e fibre, e bevi più acqua. La pelle ama la stabilità, e l’alimentazione vi contribuisce!
È necessario consultare in caso di brufoli legati allo stress?
Consulta uno specialista se:
-
Le eruzioni cutanee diventano persistenti;
-
I brufoli sono dolorosi e profondi;
-
Osservi un peggioramento rapido;
-
L’acne influisce sul tuo morale o sulla tua fiducia.
Un dermatologo potrà proporre trattamenti locali, un monitoraggio ormonale, o ancora, indirizzarti verso terapie adatte allo stress. A volte, un supporto psicologico o un approccio globale (sonno, gestione emotiva, igiene di vita) apportano tanti benefici quanto un trattamento cutaneo.



